L’annata di riferimento è la 2022, non certo facile, anzi, tra le più complesse degli ultimi anni, per certi versi molto simile alla 2003 con cui condivide il record negativo per i picchi di caldo raggiunti. Tuttavia la maturata consapevolezza agronomica dei produttori ha limitato gli effetti negativi di una stagione “a singhiozzo”. L’alternarsi di periodi estremamente siccitosi a quelli di eccezionale piovosità, non ha certo facilitato la maturazione delle uve in modo uniforme e costante.

Nel bicchiere quindi vini pronti, con frutto maturo ma anche di una certa freschezza, di media struttura, da bersi subito. 

 La 2021 mantiene una eccellente freschezza con trame tanniche distese ma profumi al naso più scuri. Le riserve con ottima freschezza e facilità di beva e uso misurato del legno.

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La Gran Selezione, ha celebrato quest’anno 10 anni di vita, passando dalle 33 etichette del 2014 a 213 del 2024, con la possibilità dal 2023 di fregiarsi in etichetta delle UGA. 10 anni sono bastati alla GS per insidiare il vertice qualitativo una volta indiscutibilmente detenuto dalle Riserve. Sarà un derby tutto da seguire.

In degustazione annate varie che andavano dalla 2021 alla 2017.

Di seguito i 3 Prosit:

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